Sprazzi di Napoli a settembre.

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San Gennaro è alle porte, il miracolo sta per avvenire.

Appoggiati ad un muro ci guardiamo, raccontandoci storie, ricordi, sfighe. Quante cose in comune tra le vite che si intrecciano nell’affollatissima via dei Tribunali. Ecco la magia di Napoli, tra una pizza e due risate, camminiamo fino a piazza Bellini. Ragazzi forestieri nella città del Cristo Velato che questo sabato sera è gremita di gente, si guardano intorno: siamo noi, da Bolzano, Bologna, Imola, Novellara.

Ci sentiamo a casa in questo labirinto di vicoli, con i musicisti di strada, il profumo di legna bruciata, e gli arancini appena sfornati. Intanto ci sono due vecchi sposi seduti davanti a casa su due piccole sedie di legno: guardano il via vai di gente sorridendo. Salutiamo e rispondono cortesemente. Chissà a cosa pensano, al tempo passato forse e alla Napoli della loro giovinezza, dei baci strappati sul lungo mare Caracciolo, o delle brutture di una città a tratti violenta. Passiamo avanti, mentre allunghiamo il passo e ci fermiamo a bere qualcosa. Stiamo bene.

Inizia a piovere, e corriamo tra i vicoli facendo attenzione a non scivolare sul ciottolato. Ma non abbiamo voglia di tornare a casa stasera. Troviamo un chiostro e ci sediamo davanti ad un portone, compriamo alcune birre in bottiglie e ci raccontiamo le nostre vite. Il sottofondo di tuoni e lampi non ci fa paura ora, intanto ci accendiamo una sigaretta. E’ un bel pacchetto quello.

Domenica mattina in piazza del Plebiscito il cielo è terso, ed il mare sullo sfondo ci guarda. Osserviamo il Vesuvio in una domenica mattina di settembre, siamo vivi e il luccichio del sole sul mare ce lo ricorda. Ci dirigiamo verso i quartieri spagnoli poi, con i panni stesi fuori, i motorini parcheggiati ed i santini agli angoli delle strade. Alcuni pescivendoli stanno sistemando la merce rimasta, mentre un gruppo di bambini gioca a pallone contro un muro. Il murales di Maradona regna sui quartieri con fierezza anche se al posto della faccia c’è una tapparella.

Ritornerò ed è l’unica promessa che posso fare, ci sono legami che non si spezzano mai.

 

Sprazzi di Napoli a settembre.

 

[Ecco l’articolo ufficiale:

http://www.ilrestodelcarlino.it/reggio-emilia/camorra-libera-scampia-mafia-napoli-1.1327693 ]

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